Questo progetto sarà esposto nella collettiva al Photo Fest 68 ASA del Circolo Fotografico Veronese, in Porta Palio a Verona, dal 2 al 4 maggio 2025.
Nel corso della vita, l’essere umano attraversa inevitabilmente momenti di trasformazione, alcuni più profondi e radicali, altri più sottili ma comunque significativi. Ogni cambiamento porta con sé una sfida, un’opportunità di crescita e una ridefinizione della propria identità. A volte la trasformazione riguarda l’aspetto esteriore: un cambiamento fisico, un nuovo stile di vita, una diversa espressione del sé. Altre volte, invece, il mutamento è più interiore e riguarda il modo in cui ci si relaziona con il mondo, le proprie convinzioni, i valori o le priorità.
In questi passaggi cruciali, vi è sempre uno sforzo consapevole o inconscio nel superare i confini della propria comfort zone, quel bozzolo protettivo costruito nel tempo per garantire stabilità e sicurezza. Uscire da questo guscio significa affrontare l’ignoto, mettersi in gioco, accettare il rischio dell’incertezza.
Talvolta questa trasformazione è affrontata con curiosità e baldanza, altre volte è combattuta, in altri casi è il perseguimento di un istinto primordiale e sociale, altre volte ancora è un arrendersi all’ineluttabilità.
Alla fine è l’essenza quello che resta costante e persistente.